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Sicurezza AI

Anthropic: codice Claude Code finisce online per errore

· · ⏱️ 6 min di lettura
Anthropic: codice Claude Code finisce online per errore

In sintesi: Anthropic ha accidentalmente pubblicato su NPM l’intero codice sorgente di Claude Code, strumento da 2,5 miliardi di dollari.

Il disastro del 31 marzo: quando un errore costa miliardi

Il 31 marzo 2026 Anthropic ha vissuto uno dei leak più imbarazzanti nella storia delle aziende AI: per errore umano, l’intero codice sorgente di Claude Code – il loro strumento di programmazione AI da 2,5 miliardi di dollari di ricavi annui – è finito pubblicamente accessibile su NPM, il registro di pacchetti JavaScript più utilizzato al mondo.

Tutto è iniziato martedì mattina, quando Chaofan Shou, un esperto di sicurezza informatica, si è accorto che i segreti dell’azienda erano “all’aperto”. Ha subito segnalato la falla su X (Twitter), postando il link per scaricare i dati.

In pochissime ore, migliaia di persone hanno scaricato e copiato il codice sorgente su GitHub dove il progetto ha ricevuto migliaia di stelle e approvazioni. Solo dopo diverse ore Anthropic è riuscita a intervenire, chiedendo la rimozione forzata dei contenuti per violazione del copyright nel tentativo – ormai quasi disperato – di limitare i danni.

Mezzo milione di righe di segreti industriali

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Il leak ha esposto circa 512.000 righe di codice distribuite su 1.906 file TypeScript – praticamente l’intero “cervello” di Claude Code versione 2.1.88. Tecnicamente, la colpa è di una ‘mappa di navigazione’ (un file map) che non era stata protetta. Invece di mostrare codici criptati e incomprensibili, questa mappa puntava direttamente a un archivio ‘zip’ pubblico, rendendo semplicissimo per chiunque scaricare l’intero progetto dai server di archiviazione di Anthropic.

“Si è trattato di un problema di packaging di rilascio causato da errore umano, non di una violazione della sicurezza”, ha dichiarato un portavoce di Anthropic a CNBC. “Nessun dato sensibile dei clienti o credenziali sono stati coinvolti o esposti. Stiamo implementando misure per prevenire che questo accada di nuovo”.

Paul Smith, Chief Commercial Officer di Anthropic, ha spiegato a Bloomberg che questi errori “fanno parte del ciclo di rilascio incredibilmente rapido che abbiamo avuto intorno a Claude Code”, minimizzando l’accaduto come conseguenza della velocità di sviluppo.

I segreti di KAIROS e le funzionalità nascoste

Il codice esposto ha rivelato molto più di semplici algoritmi. Tra le scoperte più significative ci sono 44 feature flag nascoste per funzionalità non ancora rilasciate, inclusa la capacità per Claude di rivedere quanto fatto nella sua ultima sessione e un “assistente persistente” che funziona in modalità background.

Particolarmente interessante è stata l’esposizione di una funzionalità chiamata KAIROS, che permette a Claude Code di operare come agente in background, correggendo errori o eseguendo compiti autonomamente senza aspettare input umani. Il leak ha anche rivelato codici interni di modelli, incluso “Capybara” per una variante di Claude 4.6.

Per i competitor come OpenAI, Google e xAI – che stanno investendo risorse massicce per sviluppare offerte concorrenti – questo leak rappresenta un’educazione ingegneristica gratuita su come costruire un agente di codifica AI di livello produttivo. Come sottolineato da Axios – autorevole testata americana specializzata in analisi tecnologiche – “il leak mette nelle mani dei concorrenti lo schema originale esatto per realizzare un’intelligenza artificiale affidabile, capace di lavorare da sola e pronta per essere venduta sul mercato.”

Claw-code: quando la community colpisce veloce

La reazione della community di sviluppatori è stata immediata e massiccia. Il post su X con il link al codice di Anthropic ha accumulato più di 21 milioni di visualizzazioni dalle prime ore di martedì mattina.

Il fork più popolare è stato “claw-code” su GitHub, creato da @realsigridjin, che ha clonato il repository e lo ha portato in Python da zero usando Codex di OpenAI per prevenire problemi legali. Claw-code ha attualmente oltre 75.000 stelle e altrettanti fork.

Sigrid Jin, una sviluppatrice sudcoreana recentemente protagonista sul Wall Street Journal per aver consumato 25 miliardi di token di Claude Code, sono bastate poche ore per riprodurre lo ‘scheletro’ del software di Anthropic. Ha utilizzato un sistema avanzato di automazione (oh-my-codex) che le ha permesso di riscrivere tutto da zero in modo che potesse funzionare su quasi ogni computer, rendendo la scoperta accessibile a chiunque.

Il secondo errore in sette giorni

Questo leak rappresenta il secondo grave errore di dati di Anthropic in meno di una settimana. Descrizioni del prossimo modello AI dell’azienda e altri documenti sono stati recentemente scoperti in una cache di dati accessibile pubblicamente, sollevando interrogativi sui processi di sicurezza interni dell’azienda.

Per Anthropic – che si definisce il “laboratorio AI safety-first” – la situazione è particolarmente imbarazzante. L’azienda compete per la mindshare degli sviluppatori contro OpenAI (che ha un brand migliore) e Google (che ha una distribuzione migliore), con Claude Code come prodotto di punta che genera l’80% dei ricavi dall’adozione enterprise.

La roadmap per gli attaccanti

Oltre al vantaggio competitivo regalato ai rivali, il leak solleva preoccupazioni di sicurezza significative. Esponendo i “blueprint” di Claude Code, Anthropic ha fornito una roadmap a ricercatori e attori malintenzionati che ora stanno attivamente cercando modi per bypassare le protezioni di sicurezza.

Poiché il leak ha svelato i meccanismi esatti con cui Claude comunica con il mondo esterno (i cosiddetti ‘protocolli di connessione’), gli attaccanti possono ora progettare repository malevoli specificamente pensati per “ingannare” Claude Code.

I concorrenti, invece, possono studiare migliaia di righe di controlli di sicurezza e i segreti su come Claude ‘ricorda’ le informazioni. Questo permette loro di creare cloni altrettanto potenti risparmiando anni di ricerca e miliardi di dollari. Come ha ammesso un esperto: “La corsa per creare la prossima generazione di Agenti autonomi ha appena ricevuto un boost gratuito da 2,5 miliardi di dollari’.”

💡 Perché è importante

Questo leak dimostra quanto sia fragile la protezione della proprietà intellettuale nell’era dell’AI, dove un singolo errore può vanificare anni di sviluppo e miliardi di investimenti. Per il settore significa che la competizione si intensificherà rapidamente, accelerando l’innovazione ma aumentando i rischi di sicurezza per tutti gli utenti di strumenti AI.

Mentre Anthropic lavora per contenere i danni e implementare nuove misure di sicurezza, questo incidente serve da monito per l’intero settore AI: in un’epoca di sviluppo frenetico e rilasci rapidi, anche un semplice errore di packaging può trasformarsi in una fuga di informazioni dal valore di miliardi di dollari.

Articolo generato il 2 aprile 2026 da NovitAI.news — Il tuo blog sull’Intelligenza Artificiale.

Tag: Anthropic, Claude Code, leak codice sorgente, NPM, sicurezza AI

📸 Foto di cottonbro studio su Pexels

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